venerdì 12 ottobre 2012
Il Play Store si aggiorna alla versione 3.9.16 [novità e download APK] | Chimera Revo
Il Play Store si aggiorna alla versione 3.9.16 [novità e download APK] | Chimera Revo
Come tutti sappiamo, il Play Store ci permette di scaricare, installare ed aggiornare in modo pratico e veloce tutte le applicazioni che desideriamo e, proprio qualche ora fa Google, ha deciso di aggiornarlo introducendo alla versione 3.9.16 due interessanti novità. La prima modifica riguarda le nuove notifiche, che per Jelly Bean sono generalmente espandibili, naturalmente per le app che le supportano. Ebbene ora anche il Play Store potrà usufruire delle notifiche espandibili e, aggiornando le app, comparirà tra le notifiche la relativa icona e non più il logo generico del Play Store che eravamo abituati a vedere.
La seconda novità riguarda la possibilità di rimuovere le app dalla lista de “le mie applicazioni”. A mio parere, e penso sia così un po’ per tutti i possessori di un Android da almeno un annetto, questa è una novità estremamente utile in quanto ci consente di ripulire l’account da app inutili, magari installate per sbaglio o per prova, ottenendo così una lista diventata praticamente infinita. Per rimuovere un’app vi basterà premere sull’apposita icona nella lista e scegliere la rimozione. Avremo inoltre la possibilità di rimuovere più applicazioni contemporaneamente, semplicemente effettuando un tap prolungato sulle app che si vogliono eliminare. Facile no?
Piccole aggiunte come queste sono in grado di rendere sempre più comoda e piacevole l’esperienza di un utente che, come sappiamo, accoglie ogni novità con entusiasmo! Se non volete attendere l’arrivo automatico dell’aggiornamento, potete scaricare l’apk del Play Store 3.9.16 da questa pagina.
Blackout Facebook: c'è lo zampino di Anonymous - Hackinsider - Wired.it
Blackout Facebook: c'è lo zampino di Anonymous - Hackinsider - Wired.it
Per oltre un'ora il social network è stato irraggiungibile da buona parte dell'Europa
di Riccardo Meggiato
Problemi con Facebook ieri, dalle 21.30 circa fino a quasi le 23? No, non è stato un problema di computer, connessione o browser, bensì uno scherzetto di Anonymous. Dall’account Twitter @AnonymousOwn3r, infatti, è arrivata la conferma di un attacco che ha mandato in tilt il socialcoso, rendendolo, di fatto, irraggiungibile. In pratica, digitando l’indirizzo nel browser, si otteneva un malefico “Impossibile trovare Facebook”. Il problema ha coinvolto principalmente Italia, Germania, Francia, Grecia, Romania e altri paesi europei. Durante l’attacco ho provato a utilizzare un servizio di proxy americano e, in effetti, Facebook funzionava senza problemi. Idem utilizzando una connessione UMTS dallo smartphone. Resta il fatto che quelli di Anonymous hanno fatto un lavoretto coi fiocchi.
sabato 6 ottobre 2012
Amazon Cloud Drive e Cloud Player arrivano in Italia: ecco tutto quello che dovete sapere
Amazon Cloud Drive e Cloud Player arrivano in Italia: ecco tutto quello che dovete sapere
C’è voluto più di un anno, ma finalmente anche noi italiani possiamo godere dei serviziCloud Player e Cloud Drive di Amazon, presentati nel marzo 2011 e lanciati pochi giorni dopo negli Stati Uniti e da metà settembre anche in Inghilterra, Francia e Germania. Ora Amazon ha deciso di estenderli anche ad Italia e Spagna e da poche ore ha aggiornato le versioni locali dei siti ufficiali con tutte le informazioni necessarie.
Vediamoli un po’ più da vicino, a cominciare da Amazon Cloud Player, il servizio per il salvataggio remoto delle tracce musicali acquistate da riprodurre in streaming sui propri device, siano essi computer, smartphone o tablet. La versione base, quella gratuita, premette di archiviare online fino a 250 brani musicali acquistati dal nuovo MP3 Store, lanciato anch’esso da poche ore e già ricco di offerte.
I brani saranno salvati online, pronti per essere ascoltati o scaricati tramite le apposite applicazioni per Kindle Fire, Android, iPhone e iPod touch (le trovate tutte a questo indirizzo). La versione Premium, invece, permette di archiviare sulla nuvola di Amazon fino a 250 mila brani al costo annuale di 24,99 euro.
Amazon Cloud Drive, invece, è un servizio di storage online al pari di Dropbox, Google Drive e SkyDrive di Microsoft. Anche questo, come la concorrenza, permette di archiviare online i propri file - foto, video e quant’altro - e di accedervi da un qualunque computer. Ancora nessuna applicazione che permetta di gestire il tutto da dispositivi mobili, l’unica vera grande pecca a cui Amazon non ha ancora posto una soluzione.
La versione gratuita offre spazio cloud in linea con i servizi appena citati: 5 GB di archiviazione gratuita gestibili dalla pratica interfaccia web - la vedete nella galleria fotografica - che vi permetterà di caricare qualsiasi file con dimensione massima di 2 GB da posizionare in una delle tre cartelle standard - Documenti, Immagini e Video - o in altre che creerete al momento.
E se i 5 GB gratuiti non dovessero bastarvi, potrete estendere lo spazio scegliendo una delle opzioni a pagamento offerte da Amazon: 20 GB ad 8 euro all’anno, 50 GB a 20 euro, 100 GB a 40 euro, 200 GB ad 80 euro, 500 GB a 200 euro e 1000 GB a 400 euro all’anno, prezzi sicuramente vantaggiosi rispetto alla concorrenza (Google Drive, per fare un esempio, offre 100 GB a 56 dollari, circa 46 euro).
Per cominciare subito ad esplorare il nuovo MP3 Store potete collegarvi a questo indirizzo, mentre per aderire a Cloud Player e Cloud Drive non dovete far altro che seguire le indicazioni che trovate nell’home page di Amazon o cliccare qui.
Pronto Treno: L’App Ufficiale Di Trenitalia Anche Nel Google Play - ZioGeeK
Pronto Treno: L’App Ufficiale Di Trenitalia Anche Nel Google Play - ZioGeeK:
Ultimamente il pc sta cadendo quasi in disuso, visto che ormai Tablet e smartphone sono in grado di farci svolgere le operazioni comuni che di solito compiamo con un pc. Scrivere una mail, leggere le ultime news, acquistare un biglietto etc. Sono tutte operazioni molto semplice da svolgere con un semplice dispositivo mobile comodo e pratico come uno smartphone. Aziende come Trenitalia hanno recentemente sviluppato applicazioni che ci permettono di consultare orari, ritardi e acquistare biglietti direttamente dal nostro smartphone. L’applicazione, ProntoTreno, era disponibile solamente nell’App Store, tagliando fuori tutti i possessori di Android che, come ben sapremo, sono in maggioranza.
Finalmente Anche su Android
L’app che da tempo era un esclusiva per possessori di iPhone, iPod e iPad è finalmente arrivata nel Google Play, dando dunque la possibilità a tutti i possessori di Android di acquistare un biglietto con il proprio smartphone. La descrizione disponibile sul Market di Google ci chiarisce le idee su tutto ciò che è possibile fare con questa applicazione.
ProntoTreno è l’applicazione ufficiale di Trenitalia disponibile per smartphone Android, che ti consente di organizzare i tuoi viaggi in modo semplice e veloce.
Con ProntoTreno puoi:
- Consultare l’orario dei treni e acquistare i biglietti elettronici per i viaggi nazionali
- Inviare il resoconto del viaggio via e-mail e salvare i tuoi viaggi in Agenda
- Ricevere una notifica con le informazioni principali del biglietto quando sei in stazione in procinto di partire
- Modificare i tuoi acquisti, cambiando la tua prenotazione o chiedendo il rimborso
- Controllare la puntualità dei treni e visualizzare i tabelloni partenze presenti in stazione con le informazioni sui treni, gli orari e i binari di partenzaInoltre, avrai a disposizione quattro widget:
- Widget Biglietto: ti permette di avere sul desktop le informazioni principali del viaggio che hai acquistato
- Widget Orari: data una partenza e una destinazione, crea una scorciatoia per arrivare alla lista delle soluzioni di viaggio
- Widget Tabellone: selezioni una stazione e avrai sempre sottomano l’elenco dei treni in partenza da quella stazione
- Widget Stato treno: ti permette di avere sul desktop lo stato aggiornato del tuo trenoFai buon viaggio con ProntoTreno!
Sicuramente non è un must-have, ma sarà d’aiuto a tutti i pendolari che quotidianamente salgono a bordo di un treno. 
Link| Google Play
Sofisticato Attacco DDoS Contro le Banche Americane | PillolHacking.Net
Sofisticato Attacco DDoS Contro le Banche Americane | PillolHacking.Net:
Benchè rimanga tutt’ora misteriosa l’identità degli autori degli attacchi che da qualche tempo colpiscono le principali banche americane, iniziano a trapelare alcune informazioni sulle tecniche utilizzate per gli attacchi inquestione. Informazioni che non sono rassicuranti.
Nemica Banca
Ricordo brevemente che qualche settimana fa, le sedicenti “Brigate Al Qassam”, hanno “dichiarato guerra” a Wall Street, avviando una campagna di attacchi DDoS verso le più grandi banche americane; questa campagna sarebbe una forma di rappresaglia contro l’Occidente,reo di tollerare un film oltraggioso nei confronti della religione islamica apparso su YouTube, vicenda che ha alimentato violente proteste in tutto il mondo musulmano, e culminata con l’uccisione dell’ambasciatore americano in Libia.
Così la fantomatica brigata Al Qassam ha deciso iniziare una seria di attacchi contro le note JPMorgan, Bank of America, Citigroup, Wells Fargo, insomma il gotha della finanza mondiale.
Si Diffonde il Panico?
Se in un primo momento l’attacco sembrava velleitario, nel corso dei tempo l’allarme è cresciuto, a tal punto che il Financial Services Information Sharing and Analysis Center) ha alzato livello di allerta contro le minacce digitali. Inoltre il New York Times ha sottolineato che questa serie di attacchi ha minato l’affidabilità dei servizi online, con conseguente malumore dei clienti. Se gli attacchi dovessero prolungarsi ulteriormente, la situazione potrebbe iniziare a diventare pericolosa.
E pare che il pericolo sia concreto, perchè dietro a questi attacchi non ci sarebbero dilettanti o pirati improvvisati. Secondo quanto riporta Prolexic Technologie, azienda leader mondiale per la protezione contro gli attacchi DDoS, i responsabili degli attacchi avrebbero utilizzato un tool denominato “itsoknoproblembro”, strumento in grado di lanciare attacchi sofisticati, e dimostrerebbero una conoscenza approfondita delle comuni tecniche utilizzate per mitigare gli attacchi DDoS, e il know-how necessario per aggirarli.
“Quello a cui stiamo assistendo, è un drammatico aumento della complessità di attacchi DDoS mai osservato in precedenza” ha dichiarato Scott Hammack, CEO di Prolexic.
Un Attacco Sofisticato
Gli attacchi sferrati sfruttano una molteplicità di vettori e colpiscono strati diversi delle infrastrutture di rete, dal protocllo TCP con il classico SYN Flooding, ad altre tecniche basate su ICMP e UDP; oppure, con un balzo verso i protocolli applicativi, sfruttano bug annidati in SSL.
Per la complessità dell’attacco, e per la portata deglio obiettivi colpiti, questa serie di eventi sta sollevando un certo allarme nei settori degli addetti ai lavori.
Nel frattempo la situazione internazionale sta diventando sempre più complessa e incandescente, con una crisi economica la cui soluzione appare quantomai lontana, e una situazione geopolitica esplosiva. Sullo sfondo si fanno sempre più intense le voci di coloro i quali chiedono di equiparare un attacco digitale ad un attacco convenzionale, in primis la Casa Bianca.
mercoledì 26 settembre 2012
App in offerta a 0,25€
Per 5 giorni sul Playstore ci saranno 25 applicazioni a 0,25€, perché si sono raggiunti i 25 miliardi di download.
Qua trovate l'elenco completo dei titoli scontati di oggi.
Dico oggi perché Google ha i fusi orari americani...
Ci sono molte applicazioni interessanti, buttateci un occhio.
Qua trovate l'elenco completo dei titoli scontati di oggi.
Dico oggi perché Google ha i fusi orari americani...
Ci sono molte applicazioni interessanti, buttateci un occhio.
martedì 25 settembre 2012
Hundle Indie Bundle 6
Lo so lo so, sono in ritardo.
È online il nuovo Hundle Indie Bundle !
Al prezzo che vorrete voi, anche solo 1€, potete portarvi a casa 6 giochi multipiattaforma Windows Linux Mac.
I giochi sono:
Rochard (puzzle platform in 2,5D molto bello)
Torchlight (simile a Diablo ma con una grafica mooolto più moderna e bella)
Ed altri 3 giochi meno famosi quali
Shatter, S.P.A.Z. e Vessel.
Se superate la media dei pagamenti (attualmente 5,86$> avrete anche Dustforce.
Li potete scaricare direttamente o riscattare il codice da Steam e Desura.
Personalmente a questo giro non lo compro perché Torchlight e Rochard lui ho già giocati e pure finiti, ma è indubbio che sia un'offerta che non si può rifiutare.
Avete ancora 5 giorni di tempo...
È online il nuovo Hundle Indie Bundle !
Al prezzo che vorrete voi, anche solo 1€, potete portarvi a casa 6 giochi multipiattaforma Windows Linux Mac.
I giochi sono:
Rochard (puzzle platform in 2,5D molto bello)
Torchlight (simile a Diablo ma con una grafica mooolto più moderna e bella)
Ed altri 3 giochi meno famosi quali
Shatter, S.P.A.Z. e Vessel.
Se superate la media dei pagamenti (attualmente 5,86$> avrete anche Dustforce.
Li potete scaricare direttamente o riscattare il codice da Steam e Desura.
Personalmente a questo giro non lo compro perché Torchlight e Rochard lui ho già giocati e pure finiti, ma è indubbio che sia un'offerta che non si può rifiutare.
Avete ancora 5 giorni di tempo...
venerdì 21 settembre 2012
Calcolatrice Calculator Mem
Una calcolatrice per Android che non fa finta di essere la calcolatrice LCD di 20 anni fa.
Ha la history dei calcoli sempre visibile, potete tornare indietro semplicemente toccando un calcolo precedente.
Totalmente configurabile come dimensione caratteri e colori.
Unica pecca, non c'è sul Playstore ma dovete scaricarla dall'Amazon Play-shop, cercate Calculator Mem Light , è gratuita e leggera.
Totalmente configurabile come dimensione caratteri e colori.
Unica pecca, non c'è sul Playstore ma dovete scaricarla dall'Amazon Play-shop, cercate Calculator Mem Light , è gratuita e leggera.
lunedì 17 settembre 2012
SMS Backup +
Oggi vi consiglio un'applicazione discreta e silenziosa che non fa notare la sua presenza ma che lavora molto bene.
SmsBackup+ vi crea appunto il backup di tutti gli SMS e del registro delle chiamate, ricevuti o inviati, scrivendoli come mail dentro a Gmail.
Voi non vi accorgete di niente, ma avrete una cartella nominata SMS in Gmail con dentro tutti gli SMS ben ordinati e leggibili.
Il registro delle chiamate non l'ho provato perché uso un tablet con solo connessione dati.
Ha un discreto numero di opzioni e di personalizzazioni per adattarsi ad ogni esigenza.
Il consumo di banda è assolutamente risibile, come pure il consumo di batteria.
SmsBackup+ vi crea appunto il backup di tutti gli SMS e del registro delle chiamate, ricevuti o inviati, scrivendoli come mail dentro a Gmail.
Voi non vi accorgete di niente, ma avrete una cartella nominata SMS in Gmail con dentro tutti gli SMS ben ordinati e leggibili.
Il registro delle chiamate non l'ho provato perché uso un tablet con solo connessione dati.
Ha un discreto numero di opzioni e di personalizzazioni per adattarsi ad ogni esigenza.
Il consumo di banda è assolutamente risibile, come pure il consumo di batteria.
domenica 16 settembre 2012
KeePass Password manager multipiattaforma
Finalmente ho trovato un password manager veramente multipiattaforma, infatti funziona su Linux - Windows - Android - Ios.
Ora quando aggiorno il database delle password sul pc lui lo salva automaticamente su Dropbox, quindi con un altro pc o con Android ho sempre la versione più aggiornata.
Ben fatto, personalizzabile ai massimi termini (a parte la grafica), sicuro, con delle scorciatoie veramente intelligenti come per esempio: quando aprite una scheda con l'applicazione Android lui vi crea 2 icone nella barra delle notifiche per copiare istantaneamente il nome utente o la password, senza bisogno di evidenziare o tenere premuto o passare attraverso altri menu, comodo.
L'applicazione per Android la trovate nel Playstore sotto il nome KeePassAndroid mentre per Ubuntu ed altre distro è nei repository ufficiali sotto il nome KeePass 2.x, per Windows c'è la pagina di download del loro sito.
Ah dimenticavo, è gratuita.
A voler essere pignoli ha qualche difetto, come la grafica troppo "windows style" che fa a pugni con il desktop Kde, ed il fatto che da Android per adesso si può solo leggere il database e non aggiungere delle voci, ma sono sicuro che risolveranno a breve.
Assemblare un PC: 1° parte
In questi articoli non consiglierò componenti hardware, perché il mercato si può evolve in maniera talmente veloce che avrebbe poco senso.
Mi concentro su degli aspetti che la maggior parte delle persone considerano, a mio parere sbagliando, di secondaria importanza.
IL CASE Il case non è quella scatola di lamiera generalmente bruttina, oh che orrore, meglio nasconderla sotto la scrivania.
È un componente fondamentale per garantire un adeguato confort di utilizzo ed una vita più lunga a tutti i componenti del PC. Partiamo dalla premessa che ogni componente del PC produce calore, soprattutto Cpu , scheda video ed alimentatore.
In un case poco ventilato è normale avere la Cpu a 65° a riposo (scaricare,web browser,...) e 85° sotto stress (giocare, editing fotografie o video,....). Mentre in un case ben fatto si hanno 35° a riposo e 60° sotto stress (le temperature le ho prese dal mio pc).
Tenete conto che le Cpu a 90° si spengono per evitare la fusione, ed un utilizzo del PC del 30% stress 70% riposo per 1000 ore all'anno (circa 3 ore al giorno),
In un anno la Cpu rimane al limite della fusione per 300 ore e la povera ventola della Cpu gira al massimo per 500 ore almeno.
Tutto questo senza contare il degrado prestazionale dovuto alla polvere che intasa dissipatori e ventole.
Inoltre c'è uno spreco di energia elettrica non indifferente.
Ed un aumento delle vibrazioni.
Preoccupati? Bene.
Ora vediamo come evitare questi problemi.
Un maggior volume implica un maggior spazio tra i componenti quindi i molti cavi presenti nel pc che impediscono la circolazione dell'aria.

Faccio notare che in un PC ci sono almeno 1 cavo di alimentazione spesso per la scheda madre (A), 3 cavi di alimentazione piccoli per h-d masterizzatore e scheda video (B), 2 cavi Sata (C)(o ancora peggio i vecchi eide) per h-d e masterizzatore, ed almeno 2 cavi di alimentazione per le ventole (D). Come minimo eh.
La fotografia è del mio pc, scattata quando l'ho montato 2 anni fa.
Non c'era ancora l'SSD.Il case è l'Aerocool RS9
Se avete il case piccolo sarà praticamente impossibile far girare l'aria in maniera efficiente. Ma anche troppo grande è controproducente perché le ventole avrebbero troppi cm3 da spostare.
1 davanti , 1 superiore, 1 posteriore ed 1 laterale.
L'obbiettivo è far uscire l'aria calda non far entrare quella fresca, quindi solo quella anteriore va montata in ingresso e tutte le altre in uscita.
In questa maniera il notevole volume d'aria (calda) che esce crea una depressione che aspira aria fresca dall'esterno, aiutata dalla ventola anteriore, convogliandola su h-d e supporti ottici.
Se il case ha 2 fori per ventole superiori o laterali conviene tappare quelli non usati, impedendo in questo modo alle ventole di espellere l'aria appena aspirata dal foro vicino ma obbligandole ad espellere quella effettivamente all'interno. Spero di essermi spiegato.
Mentre i fori anteriori essendo in aspirazione è meglio lasciarli liberi, anzi l'ideale sarebbe avere una griglia in tutto il lato anteriore del case.
Per chiudere le griglie non utilizzate ho usato un foglio di plexiglas tagliato di misura, 4 viti, e 4 pezzi di gomma semirigida usati come "dadi di un bullone", infine una cornice di spugna adesiva per chiudere bene ed evitare vibrazioni.
L'alimentatore prenderà aria fresca dal basso (meglio lasciare un certo spazio libero sotto al case) e la espellerà dietro.
Ci sono in vendita molti alimentatori silenziosi, con ventole da 120mm.
Se volete essere pignoli una volta installato incollate una striscia di spugna adesiva attorno all'alimentatore così aspirerà solo l'aria esterna.
ho evidenziato la spugna adesiva che isola il circuito d'aria dell'alimentatore
ed il filtro inferiore, per l'aspirazione dell'alimentatore.
Bisogna partire da una premessa, le ventole più sono grosse più girano piano meno fanno rumore. Quindi l'ideale sarebbe averle tutte da 120mm.
Piazzate la ventola superiore e posteriore vicine per espellere immediatamente il calore della Cpu, anche perché avendo l'alimentatore in basso il processore è libero in alto senza impedimenti.
Quella laterale va piazzata poco più in alto della scheda video per espellere il più velocemente possibile il notevole calore prodotto dalla Gpu.
Se volete potete metterne anche una davanti che butta aria fresca su h-d e supporti ottici, ma sappiate che gli h-d normali (non SSD) lavorano al meglio a circa 30° perché i motorini elettrici e il sistema antivibrazioni interno sono ottimizzati a quella temperatura. Il mio consiglio è installare i supporti ottici poco sopra la ventola, SSD se
presente in mezzo alla ventola e h-d all'estremità inferiore.
Sul lato sinistro sarebbe un'ottima cosa un'altra ventola che espelle l'aria calda prodotta dalla scheda video, meglio ancora se fosse possibile accenderla solo quando ce nè bisogno.
Ho evidenziato il piccolo interruttore della ventola laterale.
Installando tutte queste ventole diventa indispensabile il regolatore di potenza, possibilmente a 4 canali per regolare separatamente ogni ventola.
Molti case ce l'hanno compreso nelle dotazioni.
Per questa 1° parte basta così, nella prossima parlerò della guerra alle vibrazioni e dei dissipatori Cpu.
Se avete domande o critiche non esitate a commentare.
Mi concentro su degli aspetti che la maggior parte delle persone considerano, a mio parere sbagliando, di secondaria importanza.
IL CASE Il case non è quella scatola di lamiera generalmente bruttina, oh che orrore, meglio nasconderla sotto la scrivania.
È un componente fondamentale per garantire un adeguato confort di utilizzo ed una vita più lunga a tutti i componenti del PC. Partiamo dalla premessa che ogni componente del PC produce calore, soprattutto Cpu , scheda video ed alimentatore.
In un case poco ventilato è normale avere la Cpu a 65° a riposo (scaricare,web browser,...) e 85° sotto stress (giocare, editing fotografie o video,....). Mentre in un case ben fatto si hanno 35° a riposo e 60° sotto stress (le temperature le ho prese dal mio pc).
Tenete conto che le Cpu a 90° si spengono per evitare la fusione, ed un utilizzo del PC del 30% stress 70% riposo per 1000 ore all'anno (circa 3 ore al giorno),
In un anno la Cpu rimane al limite della fusione per 300 ore e la povera ventola della Cpu gira al massimo per 500 ore almeno.
Tutto questo senza contare il degrado prestazionale dovuto alla polvere che intasa dissipatori e ventole.
Inoltre c'è uno spreco di energia elettrica non indifferente.
Ed un aumento delle vibrazioni.
Preoccupati? Bene.
Ora vediamo come evitare questi problemi.
1° Dimensione del case, più è grosso meglio è ma senza esagerare
Consigliato acquistare un bigtower o al limite se avete problemi di spazio un midtower ben accessoriato (vedremo dopo cosa intendo).Un maggior volume implica un maggior spazio tra i componenti quindi i molti cavi presenti nel pc che impediscono la circolazione dell'aria.
Faccio notare che in un PC ci sono almeno 1 cavo di alimentazione spesso per la scheda madre (A), 3 cavi di alimentazione piccoli per h-d masterizzatore e scheda video (B), 2 cavi Sata (C)(o ancora peggio i vecchi eide) per h-d e masterizzatore, ed almeno 2 cavi di alimentazione per le ventole (D). Come minimo eh.
La fotografia è del mio pc, scattata quando l'ho montato 2 anni fa.
Non c'era ancora l'SSD.Il case è l'Aerocool RS9
Se avete il case piccolo sarà praticamente impossibile far girare l'aria in maniera efficiente. Ma anche troppo grande è controproducente perché le ventole avrebbero troppi cm3 da spostare.
2° Posizione e numero dei fori per ventole
L'obbiettivo è far uscire l'aria calda non far entrare quella fresca, quindi solo quella anteriore va montata in ingresso e tutte le altre in uscita.
In questa maniera il notevole volume d'aria (calda) che esce crea una depressione che aspira aria fresca dall'esterno, aiutata dalla ventola anteriore, convogliandola su h-d e supporti ottici.
Se il case ha 2 fori per ventole superiori o laterali conviene tappare quelli non usati, impedendo in questo modo alle ventole di espellere l'aria appena aspirata dal foro vicino ma obbligandole ad espellere quella effettivamente all'interno. Spero di essermi spiegato.
Mentre i fori anteriori essendo in aspirazione è meglio lasciarli liberi, anzi l'ideale sarebbe avere una griglia in tutto il lato anteriore del case.
Per chiudere le griglie non utilizzate ho usato un foglio di plexiglas tagliato di misura, 4 viti, e 4 pezzi di gomma semirigida usati come "dadi di un bullone", infine una cornice di spugna adesiva per chiudere bene ed evitare vibrazioni.
3° La posizione dell'alimentatore
Consiglio vivamente un case con l'alimentatore fissato alla parete inferiore, in questa maniera avrà un suo circuito d'aria indipendente e non butterà aria calda all'interno del case. Ultimamente la maggior parte sono costruiti così per fortuna.L'alimentatore prenderà aria fresca dal basso (meglio lasciare un certo spazio libero sotto al case) e la espellerà dietro.
Ci sono in vendita molti alimentatori silenziosi, con ventole da 120mm.
Se volete essere pignoli una volta installato incollate una striscia di spugna adesiva attorno all'alimentatore così aspirerà solo l'aria esterna.
ho evidenziato la spugna adesiva che isola il circuito d'aria dell'alimentatore
ed il filtro inferiore, per l'aspirazione dell'alimentatore.
4° Le ventole
Bisogna partire da una premessa, le ventole più sono grosse più girano piano meno fanno rumore. Quindi l'ideale sarebbe averle tutte da 120mm.
| Anteriore e posteriore 120mm Superiore 140mm Laterale 80mm Alimentatore 140mm |
Quella laterale va piazzata poco più in alto della scheda video per espellere il più velocemente possibile il notevole calore prodotto dalla Gpu.
presente in mezzo alla ventola e h-d all'estremità inferiore.
Sul lato sinistro sarebbe un'ottima cosa un'altra ventola che espelle l'aria calda prodotta dalla scheda video, meglio ancora se fosse possibile accenderla solo quando ce nè bisogno.
Ho evidenziato il piccolo interruttore della ventola laterale.
Installando tutte queste ventole diventa indispensabile il regolatore di potenza, possibilmente a 4 canali per regolare separatamente ogni ventola.
Molti case ce l'hanno compreso nelle dotazioni.
| F1>Anteriore F2>Posteriore F3>Superiore F4>Laterale |
Per questa 1° parte basta così, nella prossima parlerò della guerra alle vibrazioni e dei dissipatori Cpu.
Se avete domande o critiche non esitate a commentare.
giovedì 13 settembre 2012
FNTSC: Home page Google personalizzata
Forsenontuttisannoche potete cambiare lo stile della pagina iniziale di Google, utilizzando per esempio il servizio offerto da Ssldistro .
Avrete uno sfondo nero minimale con logo e nome della vostra distro.
A me piace molto questo stile scuro minimale e linaro.
Tra l'altro è fatto da 2 italiani.
Sotto cosa sarà possibile fare (non è ancora finito il progetto, partirà ufficialmente il 1 ottobre) :
Attraverso questa homepage l’utente potrà effettuare le seguenti ricerche:
classiche ricerche su Google ottenendo come risultati una pagina customizzata che riprende i colori della distro;
cercare attraverso il modulo di ricerca le proprie email sulla sua casella di posta gmail;
cercare immagini;
cercare video su youtube;
cercare applicazioni per dispositivi android;
effettuare traduzioni direttamente dal modulo di ricerca (italiano to english);
cercare le proprie amicizie su facebook direttamente;
cercare i propri amici su twitter;
effettuare ricerche dirette su wikipedia;
cercare direttamente all’interno della wiki ufficiale in base alla propria distribuzione;
effettuare la stessa ricerca diretta sul forum ufficiale;
Per alcune distro è possibile la ricerca dei pacchetti in modo diretto.
A me piace molto questo stile scuro minimale e linaro.
Tra l'altro è fatto da 2 italiani.
Sotto cosa sarà possibile fare (non è ancora finito il progetto, partirà ufficialmente il 1 ottobre) :
Attraverso questa homepage l’utente potrà effettuare le seguenti ricerche:
classiche ricerche su Google ottenendo come risultati una pagina customizzata che riprende i colori della distro;
cercare attraverso il modulo di ricerca le proprie email sulla sua casella di posta gmail;
cercare immagini;
cercare video su youtube;
cercare applicazioni per dispositivi android;
effettuare traduzioni direttamente dal modulo di ricerca (italiano to english);
cercare le proprie amicizie su facebook direttamente;
cercare i propri amici su twitter;
effettuare ricerche dirette su wikipedia;
cercare direttamente all’interno della wiki ufficiale in base alla propria distribuzione;
effettuare la stessa ricerca diretta sul forum ufficiale;
Per alcune distro è possibile la ricerca dei pacchetti in modo diretto.
Ah Impostato! Ma vaff...
Oggi vi copioincollo un articolo di Perle complottiste, che commenta e smonta pezzo per pezzo una articolo dell'ex giudice Francesco Imposimato (quello di Forum).
Avrà preso una botta in testa per credere alle tesi complottiste sull' 11 settembre, bella forte, che è ormai da un anno che blatera di una sua denuncia alla corte dell'Aja. Ma come fanno tutti i complottisti dicono parlano ma non fanno mai niente. Comunque basta con i miei commenti, leggete e ridete con me:
Ferdinando Imposimato è presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione ed ex senatore e deputato. A lungo ha fatto parte della Commissione bicamerale Antimafia. Da magistrato ha istruito alcuni tra i più importanti processi sul terrorismo (il caso Aldo Moro, l'attentato al papa Giovanni Paolo II, il caso Bachelet). Ha scoperto la “pista bulgara” e altre connessioni terroristiche internazionali. Innumerevoli i processi contro mafia e camorra. Tra gli altri, ha istruito il caso Michele Sindona e il processo alla Banda della Magliana. È autore o co-autore di sette libri sul terrorismo internazionale, la corruzione statale, e di questioni connesse, nonché Grand'Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana. Da oggi, è anche candidato al Premio Perlone 2012.
L'ultima frase della sintetica biografia (pubblicata sul sito complottista Megachip) è aggiunta da noi. Da tempo ci era stata segnalata la nuova sparata complottista di Ferdinando Imposimato, che dopo aver immaginato e teorizzato complotti e cospirazioni di vario genere, è approdato anche a quelli sulla tragedia dell'11 settembre 2001.
Cosa spinge persone che hanno maturato esperienze professionali di tutto rispetto, ad abbracciare le più astruse corbellerie?
La risposta sta nelle leggi statistiche. Nel mondo vivono più di 7 miliardi di persone. Se ipotizzassimo che a un certo punto della propria vita, a una persona su mille capita che le rotelle iniziano a girare in modo strambo, otterremmo un totale di 7 milioni di complottisti, di ogni età, nazionalità, sesso, religione, professione ecc... Può succedere a un ingegnere o a un pilota, a un professore o a un magistrato.
Imposimato è quindi un normale prodotto statistico, che nel caso di specie si è convinto che l'11 settembre sia opera degli americani (o che comunque gli americani abbiano permesso o favorito gli attacchi), al punto da presentare un ricorso al tribunale internazionale dell'Aja.
Non è chiaro se Imposimato sia riuscito o meno a preparare e consegnare il ricorso (non dovrebbe essere una cosa troppo difficile: a giudicare da ciò che dicono i complottisti, le prove del complotto sono sotto gli occhi di tutti), ma i più maligni sostengono che quando lo farà ce ne accorgeremo subito, perché sentiremo le risate e le sghignazzate dei giudici internazionali.
Del resto, dopo ormai 11 anni che i complottisti ci martellano gli zebedei con teorie, libri e film, era ora che le loro "prove inequivocabili" fossero esibite a un giudice, piuttosto che alla massa di decerebrati che affollano forum e blog "alternativi".
Ma leggiamo cosa ha scritto Imposimato in questo testo pubblicato in questi giorni in cui si celebra l'anniversario della tragedia (una copia di backup dell'articolo su Megachip può essere visionata a questo link):
Gli attentati dell'11/9 sono stati un'operazione globale di terrorismo di Stato consentita dall'amministrazione degli USA, che sapeva già dell’azione ma è rimasta intenzionalmente non reattiva al fine di fare la guerra contro l'Afghanistan e l'Iraq.
Esaggerato (con due g)!!! Davvero pensi che gli USA non avrebbero trovato un pretesto più semplice di quello di ammazzare tremila concittadini e di distruggere mezza New York?
Questa tesi ricorda un po' quella di Mazzucco, secondo cui gli americani avrebbero fatto tutto il casino per risolvere i problemi di traffico attorno al World Trade Center... (link).
Orsù, non sono proprio i complottisti a sostenere che gli americani giustificarono l'ingresso nella Guerra del Vietnam con qualche cannonata (cosiddetto Incidente del Tonkino) sparata contro bersagli inesistenti?
Per dirla in breve, gli eventi dell'11/9 erano un caso di Strategia della Tensione messa in atto dai poteri politici ed economici negli Stati Uniti per perseguire vantaggi in capo all'industria petrolifera e delle armi. Anche l'Italia è stata una vittima della "Strategia della Tensione" della CIA, attuata in Italia dai tempi della strage di Portella della Ginestra, in Sicilia, nel 1947, fino al 1993.
Come no, è sempre colpa della CIA. Pensate che quando c'è stata la strage di Portella Della Ginestra, correva il 1° maggio del 1947 e la CIA nemmeno esisteva! Infatti la CIA è stata costituita il 18 settembre del 1947!
Meno male che Imposimato non fa più il magistrato...
Ci sono molte prove di una tale strategia, sia circostanziali che scientifiche.
Se sono come quelle per Portella Della Ginestra, siamo proprio a posto...
Le relazioni del National Institute of Standards and Technology (NIST), del 20 novembre 2005, hanno sancito le conclusioni di seguito esposte. Gli aerei che hanno colpito ciascuna delle torri gemelle hanno causato tanto una breccia quanto un'esplosione evidenziata da una gigantesca palla di fuoco.
Scusa Ferdinando Imposimato (ti spiace se ti chiamiamo Ferdy? a scrivere un nome così lungo ci viene il crampo del dattilografo prima di finire la Perla...), ma non è il NIST a sancire né la breccia, né tantomeno la palla di fuoco: le abbiamo viste tutti.
Il carburante rimanente fluiva verso i piani inferiori, alimentando gli incendi. Il calore degli incendi deformava le strutture degli edifici così che entrambe le torri sono crollate completamente da cima a fondo.
Ferdy, ma sei sicuro di aver letto i rapporti del NIST, e non l'Almanacco di Nonna Papera? Perché il NIST non ha mai scritto che il calore "deformava le strutture", ma che il calore ha indebolito le travi in acciaio, che a un certo punto hanno ceduto sotto il peso dei piani soprastanti.
Molto poco è rimasto di quanto era di qualsiasi dimensione dopo questi eventi, a parte i frammenti in acciaio e in alluminio e i detriti polverizzati provenienti dai pavimenti in cemento.
Non capiamo il senso di questa tua affermazione, Ferdy. Stai dicendo che i grattacieli si sono volatilizzati? Lo sai che migliaia di operai ci hanno messo mesi per rimuovere quello che tu definisci "molto poco"?
Anche l’edificio 7 del World Trade Center crollò: lo fece in un modo che risultava in contrasto con l'esperienza comune degli ingegneri.
Mannaggia alla miseria, mannaggia! L'edificio 7, chiaramente, non era laureato, quello aveva a malapena la licenza elementare, e quindi non sapeva come doveva crollare. Ferdy, ma che stai dicendo? "L'esperienza comune degli ingegneri"? Ma quale esperienza comune! Quando mai è successo che due aerei di linea pieni di carburante hanno colpito ad alta velocità due grattacieli vicini alti più di 400 metri, provocandone il collasso e causando danni strutturali e incendi a tutti gli edifici circostanti?
Il rapporto finale del NIST ha affermato che gli attacchi aerei contro le torri gemelle erano la causa dei crolli per tutti e tre gli edifici: WTC1, WTC2 e WTC7.
No no... non ci siamo proprio. Ferdy, butta l'Almanacco di Nonna Papera e vai a prendere i rapporti del NIST. Sono migliaia e migliaia di pagine. E non è un "rapporto finale", ci sono molti rapporti separati. E quello sul WTC7 non afferma da nessuna parte che il crollo fu determinato dagli impatti. C'è pure una ricostruzione strutturale animata della sequenza di collasso.
Tutti e tre gli edifici sono crollati completamente, ma l'edificio 7 non fu colpito da un aereo.
Ferdy, dobbiamo darti una terribile notizia: tutto il World Trade Center è andato distrutto, e anche qualche altro edificio là vicino. Gli aerei hanno colpito i due grattacieli, il carburante si è sparso anche fuori, i due grattacieli sono crollati distruggendo tutto. Qualche edificio è andato distrutto subito, qualcun altro - come il WTC7 - è crollato poco dopo. E' un po' come l' "effetto domino", mai sentito nominare? Con un colpetto fai cadere un mattoncino, e quello ne fa cadere un altro, e poi un altro... alla fine cadono centinaia di mattoncini, eppure il colpetto era uno solo!
Il crollo totale del WTC7 ha violato l'esperienza comune ed era senza precedenti.
Basta che ti decidi, Ferdy. O si tratta di esperienza comune... o si tratta di una cosa senza precedenti. Ti è chiaro il concetto? Hai compreso la differenza tra "esperienza comune" e fatto "senza precedenti"? Guarda che non sono mica sinonimi, eh?
Il rapporto del NIST non analizza la reale natura dei crolli.
Infatti. Il NIST ha scritto decine di migliaia di pagine per... descrivere il panorama di New York e la ricetta della Cheese Cake... Ma che cavolate dici, Ferdy?
Secondo gli esperti intervenuti nel corso delle Udienze di Toronto (“Toronto Hearings”, 8-11 settembre 2011), i crolli avevano caratteristiche che indicano esplosioni controllate.
Ah, ma noi conosciamo altri esperti che sostengono che i crolli avevano caratteristiche che indicano un attacco con raggi galattici sparati da Goldrake. Sono il salumiere che sta qua all'angolo, il postino e la cassiera del bar di fronte.
Sono esperti con i controfiocchi, almeno quanto quelli di Toronto, che furono:
Lance DeHaven-Smith (professore di scienze politiche) David Ray Griffin (professore di filosofia della religione e teologia, in pensione) Kevin Ryan (direttore di laboratorio di chimica) Jay Kolar (insegnante di cinematografia, specializzato in teoria del film francese) Paul Zarembka (professore di economia) Barbara Honegger (analista e assistente speciale dell'assistente del presidente USA per la politica interna) Richard Gage (membro dell'American Institute of Architects) Michael Chossudovksy (professore emerito di economia) Cynthia McKinney (ex membro del Congresso USA) Graeme MacQueen (dottore in religione comparata, docente di studi religiosi) David Chandler (insegnante di fisica) Jonathan Cole (ingegnere) Niels Harrit (docente di chimica in pensione) Peter Dale Scott (professore d'inglese, ex diplomatico e poeta) Laurie Manwell (dottoranda in neuroscienza comportamentale e tossicologia) Mike Gravel (ex senatore USA)
Non c'è un solo ingegnere strutturista, né un esperto di esplosivi e demolizioni! Invece abbiamo filosofi, poeti, appassionati di film francesi, professori di religione...
Sono d'accordo con l’architetto Richard Gage e l’ingegnere Jon Cole, entrambi professionisti di grande esperienza, che sono arrivati alle loro conclusioni attraverso test affidabili, prove scientifiche, e la testimonianza visiva di persone insospettabili, tra cui i vigili del fuoco e le vittime. L'autorevole teologo David Ray Griffin ha descritto con grande precisione perché l'ipotesi di demolizione controllata dovrebbe essere presa in considerazione.
Come no. In questa foto, infatti, vediamo Richard Gage impegnato in uno dei suoi "test affidabili", con scatole di cartone...:
Che poi un teologo possa spiegare "con grande precisione" la validità della teoria delle demolizioni controllate la dice lunga sulla capacità critica di Imposimato...
Vari testimoni hanno sentito raffiche di esplosioni.
Sta' a vedere che era il 4 luglio, e non l'11 settembre. Vedi, Ferdy, questa è una vecchia corbelleria dei complottisti, ottenuta giocando sui racconti dei testimoni, che qualche volta hanno usato espressioni colorite. Il problema grosso di questo tipo di affermazioni, è che c'erano centinaia di telecamere puntate sulle Twin Tower e sul World Trade Center: le "raffiche di esplosioni", semplicemente, non ci sono. Non si sentono. Non si vedono.
Secondo il NIST il crollo dell'edificio 7 è stato causato da incendi provocati dal crollo delle torri gemelle.
Bravo. Ma allora perché prima hai detto che secondo il NIST il crollo fu determinato dagli impatti? A dire bugie e inesattezze, si corre il rischio di contraddirsi...
Il chimico e ricercatore indipendente Kevin Ryan, tuttavia, ha dimostrato che il NIST ha dato versioni contraddittorie del crollo dell'edificio 7.
E ci voleva un chimico per "dimostrarlo"? I rapporti del NIST sono stati tutti pubblicati online, ci sono stati vari rapporti preliminari, in cui si dava conto delle indagini e delle ipotesi, e poi c'è stato quello definitivo. Nessuna contraddizione: varie ipotesi, investigazioni, rapporto finale. Non c'è niente di strano. Quello che è veramente strano è che un magistrato penale dovrebbe sapere bene come funziona un'investigazione!
In un rapporto preliminare del NIST dichiarava che il WTC7 fu distrutto a causa di incendi provocati da gasolio conservato nel palazzo, mentre in una seconda relazione questo combustibile non era più considerato come la causa del crollo dell'edificio.
Succede. Si fanno delle ipotesi (e non dichiarazioni) che poi vengono man mano scartate quando si rendono disponibili ulteriori elementi e scoperte. Si chiama metodo scientifico. Pensa un po', Ferdy... con tutto quel carburante stipato nel WTC7, se ci fosse stato davvero qualcosa da nascondere, il NIST avrebbe avuto gioco facile nel dare la colpa a quello. E invece no, il NIST ha continuato a indagare, ha approfondito, e ha scoperto la vera causa del collasso. Così lavorano gli enti scientifici seri, caro Ferdy, non come i complottisti, che prima formulano un'ipotesi ("è stata la CIA") e poi tentano di dimostrarla raccontando un sacco di corbellerie.
Il resto dello scritto di Imposimato continua su questa linea, presentando una serie di fatti e circostanze inventati di sana pianta o frutto di ipotesi giornalistiche poi rivelatesi infondate (come il ricovero di Osama Bin Laden in un ospedale americano) o pescate fuori dal contesto e riassemblate a proprio piacimento (come le relazioni tra CIA ed FBI). Un vero minestrone di affermazioni complottiste vecchie e nuove, c'è perfino quella che confondeva Mohamed Atta (capo dei dirottatori) con un omonimo responsabile di attività terroristiche contro Israele. Roba vecchia di quasi dieci anni e smentita innumerevoli volte.
In conclusione, con le teorie di complotto sull'11 settembre, Imposimato ha toccato il fondo. Riuscirà a far peggio? Non lo sappiamo, ma è probabile. In compenso, potrebbe conquistarsi il Perlone del 2012, e sarebbe ampiamente meritato!
Ringraziamo Paolo e altri lettori chenel tempo ci hanno segnalato le Perledi Imposimato.
Attenzione: se leggi questo post su un sito Web diverso da Perle Complottiste, è probabile che tu stia leggendo una delle tante riproduzioni non autorizzate, e pertanto i contenuti potrebbero differire da quelli realmente pubblicati.
Ferdinando Imposimato e l'11 settembre - Perle complottiste di Debunkit; in data 12/set/2012 21:06
Avrà preso una botta in testa per credere alle tesi complottiste sull' 11 settembre, bella forte, che è ormai da un anno che blatera di una sua denuncia alla corte dell'Aja. Ma come fanno tutti i complottisti dicono parlano ma non fanno mai niente. Comunque basta con i miei commenti, leggete e ridete con me:
Ferdinando Imposimato è presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione ed ex senatore e deputato. A lungo ha fatto parte della Commissione bicamerale Antimafia. Da magistrato ha istruito alcuni tra i più importanti processi sul terrorismo (il caso Aldo Moro, l'attentato al papa Giovanni Paolo II, il caso Bachelet). Ha scoperto la “pista bulgara” e altre connessioni terroristiche internazionali. Innumerevoli i processi contro mafia e camorra. Tra gli altri, ha istruito il caso Michele Sindona e il processo alla Banda della Magliana. È autore o co-autore di sette libri sul terrorismo internazionale, la corruzione statale, e di questioni connesse, nonché Grand'Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana. Da oggi, è anche candidato al Premio Perlone 2012.
L'ultima frase della sintetica biografia (pubblicata sul sito complottista Megachip) è aggiunta da noi. Da tempo ci era stata segnalata la nuova sparata complottista di Ferdinando Imposimato, che dopo aver immaginato e teorizzato complotti e cospirazioni di vario genere, è approdato anche a quelli sulla tragedia dell'11 settembre 2001.
Cosa spinge persone che hanno maturato esperienze professionali di tutto rispetto, ad abbracciare le più astruse corbellerie?
La risposta sta nelle leggi statistiche. Nel mondo vivono più di 7 miliardi di persone. Se ipotizzassimo che a un certo punto della propria vita, a una persona su mille capita che le rotelle iniziano a girare in modo strambo, otterremmo un totale di 7 milioni di complottisti, di ogni età, nazionalità, sesso, religione, professione ecc... Può succedere a un ingegnere o a un pilota, a un professore o a un magistrato.
Imposimato è quindi un normale prodotto statistico, che nel caso di specie si è convinto che l'11 settembre sia opera degli americani (o che comunque gli americani abbiano permesso o favorito gli attacchi), al punto da presentare un ricorso al tribunale internazionale dell'Aja.
Non è chiaro se Imposimato sia riuscito o meno a preparare e consegnare il ricorso (non dovrebbe essere una cosa troppo difficile: a giudicare da ciò che dicono i complottisti, le prove del complotto sono sotto gli occhi di tutti), ma i più maligni sostengono che quando lo farà ce ne accorgeremo subito, perché sentiremo le risate e le sghignazzate dei giudici internazionali.
Del resto, dopo ormai 11 anni che i complottisti ci martellano gli zebedei con teorie, libri e film, era ora che le loro "prove inequivocabili" fossero esibite a un giudice, piuttosto che alla massa di decerebrati che affollano forum e blog "alternativi".
Ma leggiamo cosa ha scritto Imposimato in questo testo pubblicato in questi giorni in cui si celebra l'anniversario della tragedia (una copia di backup dell'articolo su Megachip può essere visionata a questo link):
Gli attentati dell'11/9 sono stati un'operazione globale di terrorismo di Stato consentita dall'amministrazione degli USA, che sapeva già dell’azione ma è rimasta intenzionalmente non reattiva al fine di fare la guerra contro l'Afghanistan e l'Iraq.
Esaggerato (con due g)!!! Davvero pensi che gli USA non avrebbero trovato un pretesto più semplice di quello di ammazzare tremila concittadini e di distruggere mezza New York?
Questa tesi ricorda un po' quella di Mazzucco, secondo cui gli americani avrebbero fatto tutto il casino per risolvere i problemi di traffico attorno al World Trade Center... (link).
Orsù, non sono proprio i complottisti a sostenere che gli americani giustificarono l'ingresso nella Guerra del Vietnam con qualche cannonata (cosiddetto Incidente del Tonkino) sparata contro bersagli inesistenti?
Per dirla in breve, gli eventi dell'11/9 erano un caso di Strategia della Tensione messa in atto dai poteri politici ed economici negli Stati Uniti per perseguire vantaggi in capo all'industria petrolifera e delle armi. Anche l'Italia è stata una vittima della "Strategia della Tensione" della CIA, attuata in Italia dai tempi della strage di Portella della Ginestra, in Sicilia, nel 1947, fino al 1993.
Come no, è sempre colpa della CIA. Pensate che quando c'è stata la strage di Portella Della Ginestra, correva il 1° maggio del 1947 e la CIA nemmeno esisteva! Infatti la CIA è stata costituita il 18 settembre del 1947!
Meno male che Imposimato non fa più il magistrato...
Ci sono molte prove di una tale strategia, sia circostanziali che scientifiche.
Se sono come quelle per Portella Della Ginestra, siamo proprio a posto...
Le relazioni del National Institute of Standards and Technology (NIST), del 20 novembre 2005, hanno sancito le conclusioni di seguito esposte. Gli aerei che hanno colpito ciascuna delle torri gemelle hanno causato tanto una breccia quanto un'esplosione evidenziata da una gigantesca palla di fuoco.
Scusa Ferdinando Imposimato (ti spiace se ti chiamiamo Ferdy? a scrivere un nome così lungo ci viene il crampo del dattilografo prima di finire la Perla...), ma non è il NIST a sancire né la breccia, né tantomeno la palla di fuoco: le abbiamo viste tutti.
Il carburante rimanente fluiva verso i piani inferiori, alimentando gli incendi. Il calore degli incendi deformava le strutture degli edifici così che entrambe le torri sono crollate completamente da cima a fondo.
Ferdy, ma sei sicuro di aver letto i rapporti del NIST, e non l'Almanacco di Nonna Papera? Perché il NIST non ha mai scritto che il calore "deformava le strutture", ma che il calore ha indebolito le travi in acciaio, che a un certo punto hanno ceduto sotto il peso dei piani soprastanti.
Molto poco è rimasto di quanto era di qualsiasi dimensione dopo questi eventi, a parte i frammenti in acciaio e in alluminio e i detriti polverizzati provenienti dai pavimenti in cemento.
Non capiamo il senso di questa tua affermazione, Ferdy. Stai dicendo che i grattacieli si sono volatilizzati? Lo sai che migliaia di operai ci hanno messo mesi per rimuovere quello che tu definisci "molto poco"?
Anche l’edificio 7 del World Trade Center crollò: lo fece in un modo che risultava in contrasto con l'esperienza comune degli ingegneri.
Mannaggia alla miseria, mannaggia! L'edificio 7, chiaramente, non era laureato, quello aveva a malapena la licenza elementare, e quindi non sapeva come doveva crollare. Ferdy, ma che stai dicendo? "L'esperienza comune degli ingegneri"? Ma quale esperienza comune! Quando mai è successo che due aerei di linea pieni di carburante hanno colpito ad alta velocità due grattacieli vicini alti più di 400 metri, provocandone il collasso e causando danni strutturali e incendi a tutti gli edifici circostanti?
Il rapporto finale del NIST ha affermato che gli attacchi aerei contro le torri gemelle erano la causa dei crolli per tutti e tre gli edifici: WTC1, WTC2 e WTC7.
No no... non ci siamo proprio. Ferdy, butta l'Almanacco di Nonna Papera e vai a prendere i rapporti del NIST. Sono migliaia e migliaia di pagine. E non è un "rapporto finale", ci sono molti rapporti separati. E quello sul WTC7 non afferma da nessuna parte che il crollo fu determinato dagli impatti. C'è pure una ricostruzione strutturale animata della sequenza di collasso.
Tutti e tre gli edifici sono crollati completamente, ma l'edificio 7 non fu colpito da un aereo.
Ferdy, dobbiamo darti una terribile notizia: tutto il World Trade Center è andato distrutto, e anche qualche altro edificio là vicino. Gli aerei hanno colpito i due grattacieli, il carburante si è sparso anche fuori, i due grattacieli sono crollati distruggendo tutto. Qualche edificio è andato distrutto subito, qualcun altro - come il WTC7 - è crollato poco dopo. E' un po' come l' "effetto domino", mai sentito nominare? Con un colpetto fai cadere un mattoncino, e quello ne fa cadere un altro, e poi un altro... alla fine cadono centinaia di mattoncini, eppure il colpetto era uno solo!
Il crollo totale del WTC7 ha violato l'esperienza comune ed era senza precedenti.
Basta che ti decidi, Ferdy. O si tratta di esperienza comune... o si tratta di una cosa senza precedenti. Ti è chiaro il concetto? Hai compreso la differenza tra "esperienza comune" e fatto "senza precedenti"? Guarda che non sono mica sinonimi, eh?
Il rapporto del NIST non analizza la reale natura dei crolli.
Infatti. Il NIST ha scritto decine di migliaia di pagine per... descrivere il panorama di New York e la ricetta della Cheese Cake... Ma che cavolate dici, Ferdy?
Secondo gli esperti intervenuti nel corso delle Udienze di Toronto (“Toronto Hearings”, 8-11 settembre 2011), i crolli avevano caratteristiche che indicano esplosioni controllate.
Ah, ma noi conosciamo altri esperti che sostengono che i crolli avevano caratteristiche che indicano un attacco con raggi galattici sparati da Goldrake. Sono il salumiere che sta qua all'angolo, il postino e la cassiera del bar di fronte.
Sono esperti con i controfiocchi, almeno quanto quelli di Toronto, che furono:
Lance DeHaven-Smith (professore di scienze politiche) David Ray Griffin (professore di filosofia della religione e teologia, in pensione) Kevin Ryan (direttore di laboratorio di chimica) Jay Kolar (insegnante di cinematografia, specializzato in teoria del film francese) Paul Zarembka (professore di economia) Barbara Honegger (analista e assistente speciale dell'assistente del presidente USA per la politica interna) Richard Gage (membro dell'American Institute of Architects) Michael Chossudovksy (professore emerito di economia) Cynthia McKinney (ex membro del Congresso USA) Graeme MacQueen (dottore in religione comparata, docente di studi religiosi) David Chandler (insegnante di fisica) Jonathan Cole (ingegnere) Niels Harrit (docente di chimica in pensione) Peter Dale Scott (professore d'inglese, ex diplomatico e poeta) Laurie Manwell (dottoranda in neuroscienza comportamentale e tossicologia) Mike Gravel (ex senatore USA)
Non c'è un solo ingegnere strutturista, né un esperto di esplosivi e demolizioni! Invece abbiamo filosofi, poeti, appassionati di film francesi, professori di religione...
Sono d'accordo con l’architetto Richard Gage e l’ingegnere Jon Cole, entrambi professionisti di grande esperienza, che sono arrivati alle loro conclusioni attraverso test affidabili, prove scientifiche, e la testimonianza visiva di persone insospettabili, tra cui i vigili del fuoco e le vittime. L'autorevole teologo David Ray Griffin ha descritto con grande precisione perché l'ipotesi di demolizione controllata dovrebbe essere presa in considerazione.
Come no. In questa foto, infatti, vediamo Richard Gage impegnato in uno dei suoi "test affidabili", con scatole di cartone...:
Che poi un teologo possa spiegare "con grande precisione" la validità della teoria delle demolizioni controllate la dice lunga sulla capacità critica di Imposimato...
Vari testimoni hanno sentito raffiche di esplosioni.
Sta' a vedere che era il 4 luglio, e non l'11 settembre. Vedi, Ferdy, questa è una vecchia corbelleria dei complottisti, ottenuta giocando sui racconti dei testimoni, che qualche volta hanno usato espressioni colorite. Il problema grosso di questo tipo di affermazioni, è che c'erano centinaia di telecamere puntate sulle Twin Tower e sul World Trade Center: le "raffiche di esplosioni", semplicemente, non ci sono. Non si sentono. Non si vedono.
Secondo il NIST il crollo dell'edificio 7 è stato causato da incendi provocati dal crollo delle torri gemelle.
Bravo. Ma allora perché prima hai detto che secondo il NIST il crollo fu determinato dagli impatti? A dire bugie e inesattezze, si corre il rischio di contraddirsi...
Il chimico e ricercatore indipendente Kevin Ryan, tuttavia, ha dimostrato che il NIST ha dato versioni contraddittorie del crollo dell'edificio 7.
E ci voleva un chimico per "dimostrarlo"? I rapporti del NIST sono stati tutti pubblicati online, ci sono stati vari rapporti preliminari, in cui si dava conto delle indagini e delle ipotesi, e poi c'è stato quello definitivo. Nessuna contraddizione: varie ipotesi, investigazioni, rapporto finale. Non c'è niente di strano. Quello che è veramente strano è che un magistrato penale dovrebbe sapere bene come funziona un'investigazione!
In un rapporto preliminare del NIST dichiarava che il WTC7 fu distrutto a causa di incendi provocati da gasolio conservato nel palazzo, mentre in una seconda relazione questo combustibile non era più considerato come la causa del crollo dell'edificio.
Succede. Si fanno delle ipotesi (e non dichiarazioni) che poi vengono man mano scartate quando si rendono disponibili ulteriori elementi e scoperte. Si chiama metodo scientifico. Pensa un po', Ferdy... con tutto quel carburante stipato nel WTC7, se ci fosse stato davvero qualcosa da nascondere, il NIST avrebbe avuto gioco facile nel dare la colpa a quello. E invece no, il NIST ha continuato a indagare, ha approfondito, e ha scoperto la vera causa del collasso. Così lavorano gli enti scientifici seri, caro Ferdy, non come i complottisti, che prima formulano un'ipotesi ("è stata la CIA") e poi tentano di dimostrarla raccontando un sacco di corbellerie.
Il resto dello scritto di Imposimato continua su questa linea, presentando una serie di fatti e circostanze inventati di sana pianta o frutto di ipotesi giornalistiche poi rivelatesi infondate (come il ricovero di Osama Bin Laden in un ospedale americano) o pescate fuori dal contesto e riassemblate a proprio piacimento (come le relazioni tra CIA ed FBI). Un vero minestrone di affermazioni complottiste vecchie e nuove, c'è perfino quella che confondeva Mohamed Atta (capo dei dirottatori) con un omonimo responsabile di attività terroristiche contro Israele. Roba vecchia di quasi dieci anni e smentita innumerevoli volte.
In conclusione, con le teorie di complotto sull'11 settembre, Imposimato ha toccato il fondo. Riuscirà a far peggio? Non lo sappiamo, ma è probabile. In compenso, potrebbe conquistarsi il Perlone del 2012, e sarebbe ampiamente meritato!
Ringraziamo Paolo e altri lettori chenel tempo ci hanno segnalato le Perledi Imposimato.
Attenzione: se leggi questo post su un sito Web diverso da Perle Complottiste, è probabile che tu stia leggendo una delle tante riproduzioni non autorizzate, e pertanto i contenuti potrebbero differire da quelli realmente pubblicati.
Ferdinando Imposimato e l'11 settembre - Perle complottiste di Debunkit; in data 12/set/2012 21:06
martedì 11 settembre 2012
Orbot e Orweb: Anonimi su Android
Oggi vi parlo di 2 app per Android, ma puntualizzo subito solo per dispositivi rootati
Conoscete la rete Tor?
Configurare Tor è una procedura un pò macchinosa, ma usando Orbot diventa di una facilità disarmante.
Basta avviarlo, dargli il permessi di root, non scegliere nessuna applicazione associata (spiego poi perché) ed infine attivare la connessione al circuito Tor.
Una notifica via indicherà il corretto funzionamento.
A sto punto dovreste configurare un browser, in teoria se associate un app ad Orbot lui la configura per la rete Tor, ma a me ed altri non ha funzionato. Conviene installare Orweb un browser fatto apposta per Orbot, ottimizzato per sfruttare appieno Tor.
Appena avviato controlla la connessione e vi scrive l'indirizzo IP provvisorio.
Avete fatto tutto?
Complimenti siete anonimi.
Faccio presente che Tor non è un qualsiasi servizio di anonimato ma garantisce la vera privacy, anche contro i governi dittatoriali.
Sulla Wikipedia trovate tutte le informazioni se siete curiosi.
Ovviamente navigate più lentamente e con un ping altino, inoltre non è ammesso PeerTuPeer.
Configurare Tor è una procedura un pò macchinosa, ma usando Orbot diventa di una facilità disarmante.
Basta avviarlo, dargli il permessi di root, non scegliere nessuna applicazione associata (spiego poi perché) ed infine attivare la connessione al circuito Tor.
Una notifica via indicherà il corretto funzionamento.
A sto punto dovreste configurare un browser, in teoria se associate un app ad Orbot lui la configura per la rete Tor, ma a me ed altri non ha funzionato. Conviene installare Orweb un browser fatto apposta per Orbot, ottimizzato per sfruttare appieno Tor.
Appena avviato controlla la connessione e vi scrive l'indirizzo IP provvisorio.
Avete fatto tutto?
Complimenti siete anonimi.
Faccio presente che Tor non è un qualsiasi servizio di anonimato ma garantisce la vera privacy, anche contro i governi dittatoriali.
Sulla Wikipedia trovate tutte le informazioni se siete curiosi.
Ovviamente navigate più lentamente e con un ping altino, inoltre non è ammesso PeerTuPeer.
domenica 9 settembre 2012
La Fox si sta finalmente svegliano?
La casa di produzione 20th Century Fox, nonostante faccia parte della temuta PMAA, forse ha capito perché molta gente pirata i film prima dell'uscita del DVD.
Passa troppo tempo dal cinema all'home-video.
Ha inaugurato con il film "Prometheus" un nuovo metodo di distribuzione, 3 settimane prima del DVD vende a prezzo ridotto (15 $ invece di 20$) il divx tramite Itunes Amazon Playstation ed Xbox.
Hanno in programma di distribuire altri film in questa maniera, speriamo abbia successo e che arrivi in Italia prima del 2050.
E capiscano che bloccare e censurare il web non ferma la pirateria, ma la incentiva. Fonte
Ha inaugurato con il film "Prometheus" un nuovo metodo di distribuzione, 3 settimane prima del DVD vende a prezzo ridotto (15 $ invece di 20$) il divx tramite Itunes Amazon Playstation ed Xbox.
Hanno in programma di distribuire altri film in questa maniera, speriamo abbia successo e che arrivi in Italia prima del 2050.
E capiscano che bloccare e censurare il web non ferma la pirateria, ma la incentiva. Fonte
Scaricare robba con Ubuntu
Vi riporto una serie di articoli da Chimerarevo.it dove consigliano diversi software plugin e script per scaricare musica, film, programmi, libri, ecc... dall'internet.
Partiamo da questo che consiglia dei software per scaricare musica , principalmente da Grooveshark (conoscete questo servizio web, vero? Non molto usato in Italia a dire il vero).
Sono software molto semplici ed immediati, ma soprattutto fanno scaricare subito gli mp3.
Poi qui spiega come usare il sito IRCsearch.
Come dice il nome, permette di cercare e scaricare facilmente qualunque file tramite irc. È possibile usare un software irc oppure direttamente dal browser. Buon download!
Partiamo da questo che consiglia dei software per scaricare musica , principalmente da Grooveshark (conoscete questo servizio web, vero? Non molto usato in Italia a dire il vero).
Sono software molto semplici ed immediati, ma soprattutto fanno scaricare subito gli mp3.
Poi qui spiega come usare il sito IRCsearch.
Come dice il nome, permette di cercare e scaricare facilmente qualunque file tramite irc. È possibile usare un software irc oppure direttamente dal browser. Buon download!
giovedì 6 settembre 2012
Natalino Balasso
Li conoscete il canali YouTube? Ma che domande certo che si.
Vi consiglio il canale del comico Natalino Balasso,
se non vi viene in mente chi è arriva la wiki in aiuto, oppure il suo sito.
Sono dei monologhi su vari argomenti che vi faranno piegare in due dal ridere, ma con una punta di amarezza perché porca miseria dice cose vere.
Se ci pensate un attimo molte delle cose che dice fanno ridere nel contesto comico da lui creato, se le estrapoliamo risultano una denuncia del consumismo moderno.
E questa è una capacità che hanno pochi, essere comici facendo contemporaneamente denuncia.
Qua sotto vi metto un filmato, Balasso testimonial superalcolici
Vi consiglio il canale del comico Natalino Balasso,
se non vi viene in mente chi è arriva la wiki in aiuto, oppure il suo sito.
Sono dei monologhi su vari argomenti che vi faranno piegare in due dal ridere, ma con una punta di amarezza perché porca miseria dice cose vere. Se ci pensate un attimo molte delle cose che dice fanno ridere nel contesto comico da lui creato, se le estrapoliamo risultano una denuncia del consumismo moderno.
E questa è una capacità che hanno pochi, essere comici facendo contemporaneamente denuncia.
Qua sotto vi metto un filmato, Balasso testimonial superalcolici
La cravatta senza segreti
Sapete fare il nodo alla cravatta?
Ma quello classico o il nodo Windsor oppure il persiano, o addirittura il plattsburg ?
Io no.
Quelle fortunatamente poche volte che devo mettermi la cravatta, una volta chiedevo a qualche conoscente ora invece uso Come annodare la cravatta
Questa app ti insegna con comodi disegni 12 nodi diversi.
1. Atlantico
2. Diagonale
3. Semplice
4. Mezzo Windsor
5. Kelvin
6. Orientale
7. Persiano
8. Plattsburg
9. Pratt
10. Doppio nodo semplice
11. St. Andrew
12. Windsor
e il Papillon
Ha anche l'opzione "mirror" per visualizzare i disegni come se fossimo allo specchio.
Le immagini sono semplici e chiare, tradotto solo parzialmente in italiano ma non è necessario leggere per capire dove far passare la cravatta.
Ma quello classico o il nodo Windsor oppure il persiano, o addirittura il plattsburg ?
Io no.
Quelle fortunatamente poche volte che devo mettermi la cravatta, una volta chiedevo a qualche conoscente ora invece uso Come annodare la cravatta
Questa app ti insegna con comodi disegni 12 nodi diversi.
1. Atlantico 2. Diagonale
3. Semplice
4. Mezzo Windsor
5. Kelvin
6. Orientale
7. Persiano
8. Plattsburg
9. Pratt
10. Doppio nodo semplice
11. St. Andrew
12. Windsor
e il Papillon
Ha anche l'opzione "mirror" per visualizzare i disegni come se fossimo allo specchio.
Le immagini sono semplici e chiare, tradotto solo parzialmente in italiano ma non è necessario leggere per capire dove far passare la cravatta.
mercoledì 5 settembre 2012
Offerta del giorno Amazon App-Shop
Solo per oggi c'è OFFICE SUITE PROFESSIONAL 6 a gratis invece di 11,56 €
Questa la descrizione dell'app presa dal Playstore Google :
View, Edit, Print and Share your office documents on the go! OfficeSuite Pro – Your office documents on the go! Made by MobiSystems, OfficeSuite Pro allows you to view, create, edit, print and share Word, Excel and PowerPoint files on the go. One can also open attachments and see PDF files on an Android based phone or tablet with our feature-rich mobile office solution. OfficeSuite Pro includes a File Browser and integration with Sharing Service Leaders: Box, DropBox, Google Docs, SkyDrive and SugarSync - to give users a multitude of options on how to manage files and attachments. OfficeSuite Pro is a leading-edge office productivity application that has been chosen to be pre-loaded onto over 50 million (and counting) devices worldwide by such prestigious manufacturers like Sony Ericsson, Alcatel, FoxConn, Archos, Pandigital, Polaroid, Olivetti, Coby and a host of other major players in the Android Mobile Device market.
*** Now offering Microsoft Office Font Compatibility Pack (sold separately) *Note - OfficeSuite Pro comes with a base pack of ready-to-use fonts. Purchasing the Microsoft Office Font Compatibility Pack is optional and it ensures that you have the licensed versions for complete font compatibility. OfficeSuite Pro 6.5 New Features: * Print - ability to print documents with Google Cloud Print or previously installed third party print solution *
Convert to PDF - convert your text documents to PDF files *
Spell-check- ability to check and correct the spelling of text documents (based on Google ICS spell-check) * New supported formats - opening of XLSM, PPTM, PPSM and DOCM formats * Thumbnail preview in Slideshow mode * Animated Slideshow -support for animated slideshows * Embedded images (in Excel module) * Embedded charts (charts appear directly on the Excel spreadsheet) * Extended cloud support - now compatible with Microsoft SkyDrive * Widget for recent files -view the last opened files at a glance with the OfficeSuite Recent files widget * WiFi Direct support OfficeSuite Pro consists of several software modules that share the same look and feel, and allow you to view, create and modify office documents on the go: * Intuitive Toolbars for the following: * File browser * Text document module * Spreadsheet module * Presentation module * PDF Reader * Email reader File Formats Supported: * Text format - DOC and DOCX, DOCM, RTF, TXT, LOG * Spreadsheet - XLS, XLSX, XLSM and CSV * Presentation - PPT, PPTX, PPS, PPSX, PPTM and PPSM * Other formats - PDF, EML, ZIP View Attachments and Share Documents: * Easily open most email attachments * Works with Outlook EML files * Share documents via Email or Bluetooth * Use with a primary sharing service such as Box, Dropbox, Google Docs, SkyDrive or SugarSync for efficient file handling OfficeSuite Pro is the only Android OS mobile office application that allows opening of password protected documents Languages Supported: English, French, Italian, German, Spanish, Japanese, Chinese Traditional, Chinese Simplified, Swedish, Russian and Korean. Connect with us on FACEBOOK: www.facebook.com/MobiSystems Compatible with Sony Ericsson LiveDock™ Multimedia station. com.sonyericsson.extras.ATTACHED How OfficeSuite uses the granted permissions on your phone -http://www.mobisystems.com/android_office/full-features.html#permissions
Questa la descrizione dell'app presa dal Playstore Google :
View, Edit, Print and Share your office documents on the go! OfficeSuite Pro – Your office documents on the go! Made by MobiSystems, OfficeSuite Pro allows you to view, create, edit, print and share Word, Excel and PowerPoint files on the go. One can also open attachments and see PDF files on an Android based phone or tablet with our feature-rich mobile office solution. OfficeSuite Pro includes a File Browser and integration with Sharing Service Leaders: Box, DropBox, Google Docs, SkyDrive and SugarSync - to give users a multitude of options on how to manage files and attachments. OfficeSuite Pro is a leading-edge office productivity application that has been chosen to be pre-loaded onto over 50 million (and counting) devices worldwide by such prestigious manufacturers like Sony Ericsson, Alcatel, FoxConn, Archos, Pandigital, Polaroid, Olivetti, Coby and a host of other major players in the Android Mobile Device market.
*** Now offering Microsoft Office Font Compatibility Pack (sold separately) *Note - OfficeSuite Pro comes with a base pack of ready-to-use fonts. Purchasing the Microsoft Office Font Compatibility Pack is optional and it ensures that you have the licensed versions for complete font compatibility. OfficeSuite Pro 6.5 New Features: * Print - ability to print documents with Google Cloud Print or previously installed third party print solution *
Convert to PDF - convert your text documents to PDF files *
Spell-check- ability to check and correct the spelling of text documents (based on Google ICS spell-check) * New supported formats - opening of XLSM, PPTM, PPSM and DOCM formats * Thumbnail preview in Slideshow mode * Animated Slideshow -support for animated slideshows * Embedded images (in Excel module) * Embedded charts (charts appear directly on the Excel spreadsheet) * Extended cloud support - now compatible with Microsoft SkyDrive * Widget for recent files -view the last opened files at a glance with the OfficeSuite Recent files widget * WiFi Direct support OfficeSuite Pro consists of several software modules that share the same look and feel, and allow you to view, create and modify office documents on the go: * Intuitive Toolbars for the following: * File browser * Text document module * Spreadsheet module * Presentation module * PDF Reader * Email reader File Formats Supported: * Text format - DOC and DOCX, DOCM, RTF, TXT, LOG * Spreadsheet - XLS, XLSX, XLSM and CSV * Presentation - PPT, PPTX, PPS, PPSX, PPTM and PPSM * Other formats - PDF, EML, ZIP View Attachments and Share Documents: * Easily open most email attachments * Works with Outlook EML files * Share documents via Email or Bluetooth * Use with a primary sharing service such as Box, Dropbox, Google Docs, SkyDrive or SugarSync for efficient file handling OfficeSuite Pro is the only Android OS mobile office application that allows opening of password protected documents Languages Supported: English, French, Italian, German, Spanish, Japanese, Chinese Traditional, Chinese Simplified, Swedish, Russian and Korean. Connect with us on FACEBOOK: www.facebook.com/MobiSystems Compatible with Sony Ericsson LiveDock™ Multimedia station. com.sonyericsson.extras.ATTACHED How OfficeSuite uses the granted permissions on your phone -http://www.mobisystems.com/android_office/full-features.html#permissions
martedì 4 settembre 2012
Forsenontuttisannoche : IMFDB
Esiste una wiki simile all' Internet movies data base che elenca tutte le armi usate dai film, telefilm, manga e videogiochi.
Una roba enorme, purtroppo in inglese ma facile da leggere.
Internet Movies fire data base
Una roba enorme, purtroppo in inglese ma facile da leggere.
Internet Movies fire data base
Track Me, controllare i corrieri
Siete come me che compro da diversi siti nel web ed ognuno di loro usa un corriere diverso?
Allora questa applicazione vi può essere utile, Track me
Vi notifica ogni variazione di stato dei vostri pacchi con delle notifiche push, ma soprattutto lo fa per un casino di corrieri diversi.
Basta scrivere il codice identificativo e lei capisce a quale corriere corrisponde e ti da tutti i dati.
Potete anche salvare la spedizione dal PC e trovarvela poi sull'Androide.
Nel ho provate diverse di applicazioni simili ma questa è decisamente la migliore.
In più è gratuita.
Qua sotto le caratteristiche prese dal Playstore :
Track Me. Your Boxes Everywhere. Track Me ti permette di seguire in maniera semplice e immediata tutti i pacchi e le lettere in viaggio inserendo solo il codice della spedizione.
Sulla bacheca puoi salvare i tuoi preferiti attivando le notifiche push per ricevere tutti gli aggiornamenti.
Sincronizza i tuoi preferiti con la web app su www.trackme.it e visualizza le informazioni anche sul pc.
Caratteristiche: • Rilevazione automatica del corriere in base al codice • Scansione codici a barre • Spedizioni preferite • Sincronizzazione preferiti con la web app su www.trackme.it • Notifiche push • Guide pratiche
Corrieri e servizi supportati: • Poste Italiane/SDA (Paccocelere 1, 3, maxi, internazionale, Postacelere 1, Pacco ordinario) • Poste Italiane (Raccomandata semplice, 1, internazionale, Assicurata) • SDA (anche SpedireWeb, IoInvio, Spediamo.it) • Bartolini/BRT • TNT • GLS • UPS • DHL • FedEx • AWS • Sailpost (Raccomandata) • USPS • Royal Mail • DPD (Germania, Inghilterra, Regno Unito)
lunedì 3 settembre 2012
Forsenontuttisannoche : Wikipedia piemontese
Forsenontuttisannoche esiste anche la Wikipedia in piemontese, assieme ad altri dialetti.
La trovate
Qua
PS: Forsenontuttisannoche é un tag con post brevi semplici e veloci.
Amazon App-shop é arrivato
Finalmente anche in Italia é arrivato l'app-shop di Amazon.
![]()
Ha praticamente le stesse funzioni del play-store di Google, quindi potremmo anche farne a meno,se non fosse per una particolarità :
ogni giorno viene offerta una applicazione a gratis.
Cambia ogni giorno e non è prevedibile.
Potete trovare un gioco (per esempio "Plants Vs Zombie" a 0€ invece di 0,79€) o applicazioni di utilità.
ogni giorno viene offerta una applicazione a gratis.
Cambia ogni giorno e non è prevedibile.
Potete trovare un gioco (per esempio "Plants Vs Zombie" a 0€ invece di 0,79€) o applicazioni di utilità.
Siete curiosi?
Nel Playstore ad di Google non la trovate (essendo un diretto concorrente) ma dovrete o scaricarla dall'homepage di Amazon o seguendo questo QrCode.
Se avete voglia di curiosare troverete anche la possibilità di abbonarvi a riviste e fumetti, leggere libri, ecc...purtroppo per adesso principalmente in inglese.
Shutdown temporizzato dal terminale
Piccolo comando da terminale per spegnere il computer dopo un tot di tempo
sudo shutdown -h 30
per spegnere il pc dopo 30 minuti
sudo shutdown -h now
per spegnerlo immediatamente
sudo shutdown -r 75
per riavviare il sistema dopo 75 minuti
Come avrete capito la variabile -h serve per avviare la procedura di spegnimento mentre -r per riavviare.
Ovviamente servono i poteri di root quindi bisogna mettere sudo all'inizio.
Infine se scrivete un numero il comando lo legge come "minuti di attesa" mentre scrivendo now viene eseguito subito.
sudo shutdown -h 30
per spegnere il pc dopo 30 minuti
sudo shutdown -h now
per spegnerlo immediatamente
sudo shutdown -r 75
per riavviare il sistema dopo 75 minuti
Come avrete capito la variabile -h serve per avviare la procedura di spegnimento mentre -r per riavviare.
Ovviamente servono i poteri di root quindi bisogna mettere sudo all'inizio.
Infine se scrivete un numero il comando lo legge come "minuti di attesa" mentre scrivendo now viene eseguito subito.
sabato 1 settembre 2012
My apk, per avere gli apk degli apk
Vi è mai capitato di voler passare una applicazione ad un amico, ma lui non ha internet accessibile oppure il suo dispositivo non è certificato per quell'applicazione?
Oppure hai comprato un app non sai come dargliela al tuo amico? (cosa illegale ovviamente, da non fare assolutamente :-P )
Questa app fa per voi, my Apk
Semplicemente voi scegliete le app e lui vi crea il file nomeapplicazione.apk
Comodo e veloce, inoltre è fatta da un programmatore italiano.
Lampadine normali? Eh?
Da oggi 1 settembre le lampadine ad incandescenza saranno ufficialmente defunte.
Dopo 130 anni non le troveremo più nei negozi europei perché è scattato il divieto di produzione e vendita anche per quelle di 45w (le ultime ancora permesse).
Vabbé, compreremo quelle a led.
Zedge, finalmente la suoneria che cercavo
Volete trovare facilmente delle nuove suonerie?
Volete avere un tono di notifica originale?
Volete una sveglia delicata?
Volete cambiare wallpaper al vostro androide?
Che ci fai qua, fila nel Playstore ad installare Zedge.
Una buona app, con veramente un casino di file liberamente ascoltabili e scaricabili.
Ascolti, se ti piace scarichi, se vuoi la metti nei preferiti (una sorta di voto).
Semplice ed efficace.
I file sono divisi in categorie, ordinabili come vuoi, puoi fare ricerche mirate, insomma se c'è quella canzone che hai in mente la trovi.

Le suonerie sono divise in 2 macroinsiemi,
Ringtones con suonerie più lunghe ed adatte anche alle sveglie
Notifications con i suoni adatti alle notifiche di sistema, sms, ecc...
I Wallpapers in altri 2 macroinsiemi:
Wallpapers e Live wallpapers.
Ci sono anche i Games ma francamente non vedo la necessità di un market alternativo a quello di google per i giochi.

I file musicali sono .mp3 liberi da DRM quindi utilizzabili come e dove volete,
Potete anche aggiungere vostre suonerie o wallpaper se vi sentite particolarmente creativi.
Volete avere un tono di notifica originale?
Volete una sveglia delicata?
Volete cambiare wallpaper al vostro androide?
Che ci fai qua, fila nel Playstore ad installare Zedge.
Una buona app, con veramente un casino di file liberamente ascoltabili e scaricabili.
Ascolti, se ti piace scarichi, se vuoi la metti nei preferiti (una sorta di voto).
Semplice ed efficace.
I file sono divisi in categorie, ordinabili come vuoi, puoi fare ricerche mirate, insomma se c'è quella canzone che hai in mente la trovi.

Le suonerie sono divise in 2 macroinsiemi,
Ringtones con suonerie più lunghe ed adatte anche alle sveglie
Notifications con i suoni adatti alle notifiche di sistema, sms, ecc...
I Wallpapers in altri 2 macroinsiemi:
Wallpapers e Live wallpapers.
Ci sono anche i Games ma francamente non vedo la necessità di un market alternativo a quello di google per i giochi.

I file musicali sono .mp3 liberi da DRM quindi utilizzabili come e dove volete,
Potete anche aggiungere vostre suonerie o wallpaper se vi sentite particolarmente creativi.
mercoledì 29 agosto 2012
Sicuri di essere sicuri? Meglio esserlo 2 volte.
Il nostro account Google è il centro di tutti i nostri dati, se un malintenzionato scoprisse la password potrebbe avere la nostra posta, le nostre foto, i nostri dati, e siccome di solito quando ci inscriviamo a servizi come Dropbox o Facebook o Box.com ed altri ventordici siti a cui affidiamo dei dati nostri gli associamo la nostra email (ovviamente), ci metterebbe un attimo a cambiarci le password e sapere tutto di noi.
Pochi giorni fa è successa una cosa simile ad un giornalista di Wired-america, Mat Honan, un ragazzo di 19 anni in 27 minuti ha preso possesso dell'account di Gmail, di Amazon, di Icloud e di Twitter. Cancellando tutto, comprese le foto del primo anno di vita di sua figlia e un anno di articoli.
Certo lui è stato un pirla a non farsi un backup su supporto fisico ma solo su Icloud ( Avesse avuto Linux invece di soli prodotti Apple...).
La morale della storia è che non basta mai una sola password, ma bisogna sbattersi un pò per essere più sicuri.
Su Google potete, anzi dovete, attivare la verifica a 2 passaggi.
In pratica per ogni dispositivo (computer, smartphone, tablet, Mediaplayer, ecc) che tena di loggarsi per la prima volta vi chiede prima la password, poi se questa è esatta vi spedisce un SMS con un codice a 6 cifre che serve per autenticare il dispositivo.
Senza il codice ricevuto sul vostro telefono, nessuno può accedere al vostro account.
In più dovete anche certificare le applicazioni che accedendo all'account, tipo i browser i lettori di email o di rss.
Questi per esempio sono i miei dispositivi
Capisco che è un po una rottura di palle, però a meno che voi formattate i computer una volta a settimana non è certo la fine del mondo, lo fate una volta e basta.
Il ladro che volesse impadronirsi del vostro account dovrebbe avere oltre che la password anche il vostro telefono, cosa effettivamente poco probabile.
Proprio oggi anche Dropbox ha inserito nelle sue opzioni la verifica a 2 passaggi, un ottima notizia.
Pochi giorni fa è successa una cosa simile ad un giornalista di Wired-america, Mat Honan, un ragazzo di 19 anni in 27 minuti ha preso possesso dell'account di Gmail, di Amazon, di Icloud e di Twitter. Cancellando tutto, comprese le foto del primo anno di vita di sua figlia e un anno di articoli.
Certo lui è stato un pirla a non farsi un backup su supporto fisico ma solo su Icloud ( Avesse avuto Linux invece di soli prodotti Apple...).
La morale della storia è che non basta mai una sola password, ma bisogna sbattersi un pò per essere più sicuri.
Su Google potete, anzi dovete, attivare la verifica a 2 passaggi.
In pratica per ogni dispositivo (computer, smartphone, tablet, Mediaplayer, ecc) che tena di loggarsi per la prima volta vi chiede prima la password, poi se questa è esatta vi spedisce un SMS con un codice a 6 cifre che serve per autenticare il dispositivo.
Senza il codice ricevuto sul vostro telefono, nessuno può accedere al vostro account.
In più dovete anche certificare le applicazioni che accedendo all'account, tipo i browser i lettori di email o di rss.
Questi per esempio sono i miei dispositivi
Capisco che è un po una rottura di palle, però a meno che voi formattate i computer una volta a settimana non è certo la fine del mondo, lo fate una volta e basta.
Il ladro che volesse impadronirsi del vostro account dovrebbe avere oltre che la password anche il vostro telefono, cosa effettivamente poco probabile.
Proprio oggi anche Dropbox ha inserito nelle sue opzioni la verifica a 2 passaggi, un ottima notizia.
martedì 28 agosto 2012
Quali podcast ascoltare ?
su Wikipedia .
Voi che ascoltate quotidianamente ( see, magari) i podcast consiglio questa applicazione,
podkicker
Vi consente di fare di tutto con i feed podcast,
li scoltate in streaming o li scaricate ( dove volete voi),
ha la modalità Carmode per rendere più sicuro e comodo l'ascolto in macchina,
ed un casino di altri pregi.
Qui un estratto dal Playstore :
★ Riproduce audio e video.
★ Flattr integrazione.
★ Google Listen importazione.
★ libero da pubblicità.
★ Aggiornato frequentemente.
★ sviluppatore indipendente svedese.
★ download automatici e notifiche ricchi.
★ raccomandazioni podcast sulla base degli abbonamenti correnti.
★ ICS e Jelly Bean supporto.
★ Sleeptimer.
★ Categorie.
★ Swipe navigazione
★ Carmode durante la guida.
★ Veloce ed efficiente,. Apk meno di 300kb.
★ Utilizza il meccanismo di memorizzazione nella cache del protocollo http.
★ supportati mediaformats: http://bit.ly/Cpjbh
★ OPML, RSS 2.0 e ATOM supporto.
C'è la versione gratis per provare e quella a pagamento completa di tutto.
Siccome sono generoso e sostenitore del FreeSoftware allego il mio file OPML,
con tutti i podcast che ascolto.
I miei preferiti in assoluto sono in ordine precisamente casuale :
Digitalia
Ringcast
Wiskast
Il disinformatico
Astronauticast
Outcast
Scientificast
Fantascientificast
Indievault
Iscriviti a:
Post (Atom)

